ADHD

Disturbo da deficit di attenzione e iperattività

Neuro Psicomotricista a Trento – dott.ssa Nicole Giacomini 

L’ADHD è un disturbo neuroevolutivo e consiste in un pattern persistente di disattenzione, iperattività e impulsività, riscontrabile prima dei 12 anni, che interferisce con il funzionamento e lo sviluppo del bambino in più contesti della sua vita (DSM-5).

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Come si manifesta l’ADHD nei bambini?

Il bambino fatica a rispondere alle richieste del contesto esterno e ad orientare efficacemente le sue azioni nelle relazioni con i pari, con i genitori e con gli adulti. Nascono così importanti difficoltà a livello di autostima sia per il bambino, che per la famiglia che non riesce a capirlo. È dunque fondamentale individuare le principali manifestazioni comportamentali, che possono essere:

  • difficoltà a mantenere l’attenzione nei compiti scolastici o nelle attività di gioco;
  • a scuola, difficoltà a gestire i tempi di attesa e il turno;
  • presenza di un continuo movimento;
  • frequente abbandono del proprio posto in classe;
  • difficoltà ad adeguarsi alla conversazione con gli altri, spesso interrompe o non ascolta;
  • eccessiva loquacità;
  • scarsa percezione del pericolo con presenza di frequenti incidenti
  • presenza di comportamenti aggressivi/provocazioni;
  • senso di inadeguatezza e scarsa fiducia nelle proprie capacità.

ADHD: l’intervento in neuro psicomotricità 

Un bambino con ADHD è sì, un bambino che si muove continuamente ma, di fatto, senza uno scopo preciso. Un primo focus dell’intervento neuropsicomotorio è quindi la creazione di un vissuto corporeo positivo, in modo da modificare la percezione di sé e la percezione che gli altri hanno nei suoi confronti. La neuropsicomotricità ha un importante ruolo anche nel sostegno delle funzioni esecutive che regolano i processi di pianificazione, controllo e coordinazione del sistema motorio e cognitivo.

Nello Studio di Psicologia del dott. Michele Facci la presa in carico del bambino con ADHD è multiprofessionale e il lavoro sinergico mira al rilassamento, contenimento, autoregolazione, concentrazione e attenzione. L’equipe fornisce consigli pratici a genitori e insegnati sulla gestione quotidiana del bambino, dalla modalità di gioco al metodo di approccio nella relazione e nella risposte dei comportamenti inadeguati.