Il percorso della dott.ssa De Grandis comincia a Verona: dopo il diploma al Liceo Linguistico "Scipione Maffei", si laurea con lode in Scienze delle Attività Motorie e Sportive all'Università degli Studi di Verona. Sono gli anni in cui, lavorando in ambito sportivo con bambini in età prescolare, scopre quella che diventerà la sua strada: l'età evolutiva.
Da lì la scelta di specializzarsi: consegue, ancora con lode, la Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva all'Università degli Studi di Padova, chiudendo il percorso con una tesi in Neurologia Pediatrica, all'interno del Dipartimento di Pediatria dell'Ospedale di Padova.
Il tirocinio la porta ad attraversare tre mondi: l'ambulatorio di Bussolengo della Neuropsichiatria Infantile di Verona, il reparto di Neurologia Pediatrica a Padova e infine la Spagna, dentro il lavoro quotidiano della fisioterapia pediatrica. Esperienze lontane tra loro, che le lasciano la stessa lezione: un bambino non si capisce da una prospettiva sola, e un progetto terapeutico funziona solo se è pensato apposta per lui.
Chi la guardasse lavorare dalla porta vedrebbe soprattutto un bambino che gioca: si muove, costruisce, inventa, riprova. In realtà nella seduta nulla è lasciato al caso: ogni proposta nasce dagli obiettivi del percorso e dagli interessi di quel bambino, e il clima disteso della stanza, dove nessuno mette fretta, è terapia anch'esso. Fuori dalla porta, ma dentro il percorso, ci sono i genitori: ciò che accade in seduta viene raccontato e tradotto in indicazioni semplici per la vita di casa.
«Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva» non è una qualifica di fantasia: è una professione sanitaria regolamentata, che richiede una laurea abilitante e l'iscrizione all'albo. La dott.ssa De Grandis è iscritta all'albo TNPEE dell'Ordine TSRM e PSTRP di Verona con il numero 41, riceve nelle sedi di Trento e di Rovereto dello Studio e continua a formarsi con corsi e congressi dedicati all'età evolutiva.