Psicomotricista a Trento

Difficoltà emotive e di comportamento: il percorso psicomotorio a Trento

Ci sono bambini per cui ogni passaggio è una tempesta: la rabbia esplode nel corpo, aspettare è impossibile, un cambio di programma diventa una crisi. Sono i bambini che gli adulti descrivono come "ingestibili" e che, molto più spesso, sono bambini che non hanno ancora trovato il modo di regolarsi.

Quando queste difficoltà sono frequenti e pesano sulla vita in famiglia e a scuola, si parla di difficoltà di regolazione emotiva e comportamentale; le schede dello Studio collegate qui sotto ne inquadrano i diversi profili. Qui invece c'è il modo di lavorare della dott.ssa De Grandis a Trento: con il corpo e con il gioco, e con i genitori accanto.

Le emozioni dei bambini passano dal corpo

Un bambino piccolo non racconta la propria rabbia: la agisce. La butta nelle gambe, nelle mani, nella voce. Per questo il lavoro psicomotorio è una via d'accesso naturale alle difficoltà emotive: incontra il bambino sul suo terreno, quello del corpo e del movimento, prima ancora che su quello delle parole. È un ambito su cui la dott.ssa De Grandis si è formata in modo specifico, con un corso del 2025 sulla disregolazione emotiva nel bambino e nell'adolescente tenuto dal Prof. Mario Di Pietro.

Dove la calma si allena

In seduta la regolazione non si spiega: si allena. Il gioco viene costruito apposta perché il bambino possa sperimentare, in un contesto protetto e piacevole, esattamente ciò che fuori lo mette in crisi:

  • giochi che alternano attivazione e calma, per imparare a salire e soprattutto a ridiscendere;
  • turni e attese incastonati nel gioco, dove aspettare ha un senso e una ricompensa;
  • regole condivise, che il bambino contribuisce a costruire e quindi accetta più volentieri;
  • emozioni nominate mentre accadono, perché ciò che ha un nome fa meno paura;
  • piccole dosi di frustrazione sostenibile, per scoprire che si può reggere senza esplodere.

Genitori alleati, non spettatori

Le crisi più difficili non avvengono in studio: avvengono a casa, al supermercato, al momento di uscire. Per questo la dott.ssa De Grandis dedica momenti regolari di confronto ai genitori: per restituire come sta andando il percorso, ma soprattutto per costruire insieme strategie coerenti da usare nella vita reale. Senza ricette uguali per tutti e senza colpevolizzare nessuno: un bambino disregolato non è un bambino cresciuto male, e i genitori che chiedono aiuto stanno già facendo la cosa giusta.

Quando serve uno sguardo in più

A volte dietro le difficoltà di comportamento c'è dell'altro, e il vantaggio di lavorare dentro uno studio multiprofessionale è che lo sguardo si allarga senza che la famiglia debba ricominciare da capo altrove:

  • gli psicologi e gli psicoterapeuti dello Studio possono affiancare il percorso quando la dimensione emotiva o familiare lo richiede;
  • il neuropsichiatra infantile entra in gioco quando serve un inquadramento medico;
  • per le difficoltà di attenzione e iperattività la dottoressa ha scritto una pagina dedicata sul suo sito per la sede di Rovereto, mentre per gli apprendimenti c'è il sito DSA dello Studio.
Regolazione e autonomieDisturbi del comportamento

Se le emozioni del vostro bambino sembrano sempre troppo grandi per lui, un percorso psicomotorio nella sede di Trento può dargli strumenti concreti per regolarsi, e a voi un modo nuovo di accompagnarlo.

Per informazioni o per prenotare una prima valutazione con l'équipe della sede di Trento:

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Gli altri disturbi

Revisione clinica del 15 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Eleonora De Grandis - Ordine TSRM PSTRP di Verona - Albo dei Terapisti della Neuro e Psicomotricità — n. 41.

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